In passato abbiamo visto come poter eseguire validazioni complesse in Blazor tramite la realizzazione di un custom validator (https://www.aspitalia.com/script/1362/Implementare-Logiche-Validazione-Complesse-EditForm-Blazor.aspx). Purtroppo questo sistema di validazione soffre di un grosso limite: l'esecuzione è sincrona e, pertanto, non è facile iniettare logiche che invece richiedano l'utilizzo di async/await, come per esempio una chiamata lato server o a un servizio esterno.
Uno dei modi che abbiamo a disposizione è quello di utilizzare una logica leggermente differente, evitando che sia la form a invocare la validazione e richiamandola esplicitamente durante la fase di submit.
Cerchiamo di capire meglio questo procedimento con un esempio che coinvolge la stessa classe User che abbiamo usato in passato. L'idea iniziale è quella di utilizzare l'event handler OnSubmit invece che OnValidSubmit (che come abbiamo visto, richiama autonomamente una validazione sincrona):
<EditForm EditContext="@_editContext" OnSubmit="this.SubmitAsync">
...
</EditForm>
@code {
// oggetto in binding con la form
private User NewUser { get; set; } = new User();
// edit context che collega lo User alla form
private EditContext _editContext;
private ValidationMessageStore _store;
protected override void OnInitialized()
{
// inizializzo l'EditContext
this.RefreshEditContext();
}
private void RefreshEditContext()
{
_editContext = new EditContext(this.NewUser);
_store = new ValidationMessageStore(_editContext);
}
public async Task SubmitAsync()
{
_store.Clear();
if (_editContext.Validate() && await this.ValidateServerSideAsync())
{
await SaveUser();
this.NewUser = new User();
this.RefreshContext();
}
}
}
Ci sono diversi aspetti d'interesse nel codice in alto. Innanzi tutto, visto che l'unico modo per scatenare la validazione della form da codice è tramite il suo EditContext, dobbiamo effettuare il binding della relativa proprietà della form con un field _editContext. Quest'ultimo va opportunamente inizializzato sia durante OnInitialized che ogni volta che l'istanza di User cambia - per esempio dopo aver salvato.
Insieme all'EditContext, abbiamo anche bisogno di un ValidationMessageStore, che sfrutteremo per iniettare nella form eventuali messaggi di errore che provengono dalla nostra logica custom.
Quando il metodo SubmitAsync viene invocato, per prima cosa svuotiamo lo store da eventuali errori già restituiti in precedenza, perché l'utente potrebbe aver modificato il valore dei campi, che quindi vanno rivalutati. In seguito, invochiamo sia il metodo (sincrono) Validate, che valuterà la correttezza della entity in base alle data annotation, che il nostro ValidateServerSideAsync, che invece effettuerà la chiamata lato server, per esempio per verificare che il nome utente non sia già utilizzato.
Anche il contenuto di quest'ultimo metodo è interessante:
private async Task<bool> ValidateServerSideAsync()
{
if (await userService.CheckExists(this.NewUser.Username))
{
_store.Add(() => this.NewUser.Username, "Username already exists");
_editContext.NotifyValidationStateChanged();
return false;
}
return true;
}
Nel caso in cui il nome utente non sia valido, aggiungiamo l'errore allo store. Visto che questo codice viene eseguito al di fuori della Validate standard della form, e per giunta in maniera asincrona, dobbiamo anche segnalare che lo stato della validazione è potenzialmente cambiato tramite NotifyValidationStateChanged.
Un'ultima nota riguarda il fatto che, durante queste operazioni che potenzialmente potrebbero durare alcuni secondi, non c'è nulla che impedisca all'utente di premere diverse volte il pulsante Submit. Quindi è fondamentale utilizzare una tecnica come quella descritta nello script precedente (https://www.aspitalia.com/script/1363/Disabilitare-Pulsante-Blazor-Salvataggio.aspx) per disabilitarlo durante il salvataggio.
Nel prossimo script vedremo come implementare questa funzionalità tramite un componente ad-hoc.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Utilizzare il metodo ExceptBy per eseguire operazione di sottrazione tra liste
Creare un webhook in Azure DevOps
Supportare lo HierarchyID di Sql Server in Entity Framework 8
Rendere le variabili read-only in una pipeline di Azure DevOps
Ottenere un token di accesso per una GitHub App
Escludere alcuni file da GitHub Secret Scanning
Cambiare la chiave di partizionamento di Azure Cosmos DB
Selettore CSS :has() e i suoi casi d'uso avanzati
Recuperare automaticamente un utente e aggiungerlo ad un gruppo di Azure DevOps
Eseguire i worklow di GitHub su runner potenziati
Combinare Container Queries e Media Queries
Migliorare i tempi di risposta di GPT tramite lo streaming endpoint in ASP.NET Core